Le coperture telescopiche A. di Arcobaleno sono idonee all’utilizzo sia su impianti privati sia su strutture aperte al pubblico in quanto rispondono alle normative ed ai requisiti essenziali per il collaudo da parte degli organi competenti.
In sintesi, per l’espletamento delle pratiche richieste, risulta fondamentale inquadrare dal punto di vista urbanistico e classificare ciascuna copertura telescopica in funzione delle richieste dell’Ufficio Tecnico di competenza; in generale si possono prospettare due diversi scenari che conducono a due distinte procedure:
1) Nel caso di strutture di importanza minore (rientranti, a titolo di esempio, nel campo di applicazione delle NORME UNI 10949/91) sarà nostra cura fornire una dettagliata relazione di calcolo che includa eventuali limitazioni alle condizioni di esercizio in relazione alle condizioni atmosferiche (neve, vento);
2) Nel caso invece di strutture ancorate saldamente al suolo - e quindi rientranti nel campo di applicazione della Legge 05/11/1971 N° 1086 e s.m.i. - è indispensabile che il costruttore provveda al deposito del progetto delle opere strutturali corredato da relazione illustrativa e di calcolo sottoscritti da tecnico abilitato; la prestazione della documentazione di cui sopra, un tempo presso il “Genio Civile” di competenza, deve attualmente essere effettuata presso lo sportello unico dell’Ufficio Tecnico comunale di riferimento, per gli effetti del D.P.R. 6 giugno 2001 N°380; la pratica delle opere strutturali deve necessariamente concludersi con un collaudo statico, da depositare con la medesima procedura.
E’ il caso di sottolineare che le strutture telescopiche della ditta A. di Arcobaleno garantiscono un buon comportamento anche in ambiente sismico: infatti le azioni orizzontali che simulano l’effetto del terremoto sono in genere pari ad una piccola frazione del peso proprio (secondo norma sismica vigente O.P.C.M. 3274/2003 e D.M. 14 gennaio 2008); trattandosi di strutture “leggere” tale azione risulta estremamente ridotta, di norma inferiore alle azioni del vento.
In Europa l’unico Stato che regolamenta le caratteristiche tecniche e di sicurezza per le coperture telescopiche è la Francia con norme AFNOR NFP 90-309; la nostra gamma ha superato i severi test in essa stabiliti.
Il nostro ufficio tecnico è a disposizione per fornire assistenza al Tecnico incaricato per coadiuvare ad ottenere le opportune autorizzazioni da parte degli Enti Locali per la realizzazione dell’opera, come già effettuato nei molteplici impianti pubblici che si sono dotati di copertura telescopica A. di Arcobaleno.
